Ti sei dimenticata di comprarmi le medicine, perché eri felice.
Io, sto perdendo la testa, perché non riesco a sentirti.
Tu, ti ostini a dirmi, che ti fa male- proprio qui- nel petto.
Non sai dirmi precisamente dove.
Sono una mutilata del cazzo e a quanto pare, non vuoi capire.
Scriverò sulla lista della spesa, che mi manchi, anche se non ti troverò mai nel banco frigo.
Mi ricordo, di tutte le volte che ci siamo guardati negli occhi e abbiamo mentito, sapendo di mentire.
Tutte le cose che ci siamo nascosti, non riesco a ritrovarle.
Ti immagino ridere, poi suona tutto distorto e la devo smettere.
Poi ti addormenti dentro di me, contando le gocce di sudore che si scaraventano sul cuscino.
Starò immobile, così quando ti svegli, saremo arrivati a Nuova Delhi.